PROGRAMMA

Vogliamo un Ordine che non pesa, ma sostiene e fa crescere la professione.

È possibile rappresentare senza considerare le necessità degli iscritti?

CENTRALITÀ DELL’ISCRITTO

Si vuole un Ordine percepito come un alleato nei problemi quotidiani della professione e strumento tangibile per la vita professionale.

È necessario continuare a garantire da un lato servizi efficienti ed efficaci, dall’altro servizi aggiuntivi che diano valore concreto alla partecipazione all’Ordine professionale.

Proposte
  • Sportello più efficiente e digitale
  • Sondaggi per coinvolgere gli iscritti nelle decisioni
  • Una linea diretta con la segreteria per risposte rapide

Si vuole avere un approccio che favorisca un confronto continuo e costruttivo con gli iscritti


MAGGIORE ATTENZIONE AGLI ISCRITTI IN PROVINCIA

Si vuole un Ordine in grado di colmare le distanze per quel 60% di iscritti che vive in provincia.

Bisogna continuare a garantire e dove possibile migliorare la digitalizzazione per superare il problema della distanza dalla sede e continuare ad implementare la formazione online, dove possibile, e quella decentrata in provincia

Si vuole che tutti percepiscano allo stesso modo i servizi offerti indipendentemente dal luogo di residenza


OFFERTA DI SERVIZI TRAMITE CONVENZIONE

Si vuole un Ordine capace di intercettare le esigenze degli iscritti e tradurle in benefici.

È necessario mettere a fattor comune le esigenze derivanti dalla vita professionale per ottenere vantaggi economici e individuare nuovi servizi stratefgici sulla base delle esigenze della professione.

Proposte
  • Convenzioni tipo per concorsi pubblici
  • Polizze assicurative
  • Recupero crediti noleggio e acquisto strumenti
  • Case editrici
  • Accordi con consulenza di primo livello con avvocati esperti ognuno nel proprio settore, commercialisti e consulenti del lavoro

Si vuole garantire a tutti i professionisti di lavorare come uno studio strutturato

È possibile pensare al futuro della categoria senza dare attenzione alle generazioni future?

FOCUS GIOVANI

Si vuole un Ordine che sia coinvolgente per i giovani perché rappresentano non solo IL FUTURO DELLA NOSTRA PROFESSIONE MA ANCHE IL PRESENTE.

I giovani sotto i 40 anni rappresentano il 23% degli iscritti ma negli ultimi anni hanno avuto un calo del 75%.

Questo se da un lato potrebbe essere visto favorevolmente dall’altro potrebbe essere inquietante perchè rappresentano la continuità per il nostro Ordine, per la nostra cassa previdenziale, per la nostra professione e per i nostri studi professionali e abbiamo il dovere di essere attrattivi ed evitare la fuga dalla professione.

Proposte
  • Portare la quota di iscrizione gratuita a 5 anni per i giovani
  • Corsi specifici di avvio alla professione, non solo deontologici ma anche fiscali e assicurativi
  • Supporto alla commissione giovani invece di chiuderla, per dare ai giovani un luogo di confronto e aggregazione
  • Servizio di tutoraggio e spazi coworking gratuiti
  • Formazione professionale e imprenditoriale a 360° con corsi tecnici ma anche sulle soft skills, sulla fiscalià, la previdenza sociale etc.
  • Reintrodurre recruitING, ovvero quell’evento creato con la CAMERA DI COMMERCIO di Verona, APINDUSTRIA CONFIMI Verona e CONFINDUSTRIA per far incontrare tra domanda e offerta di lavoro riguardante figure professionali qualificate con particolare attenzioni ai profili ingegneristici, non solo per assunzione ma anche per attività di consulenza

Si vuole garantire un Ordine appetibile a tutti, con una particolare attenzione alle nuove generazioni che ci rappresenteranno nel prossimo futuro

È possibile una segreteria più funzionale ed efficace?

INNOVAZIONE E DIGITALIZZAZIONE DELL’Ordine

Si vuole un Ordine moderno, efficiente ed accesssibile

Proposte
  • Innovazione e digitalizzazione non solo per quello che riguarda l’interfaccia della segreteria con gli iscritti ma anche avanguardia alle nuove tecnologie come ad esempio corsi formativi le proposte legate all’intelligenza artificiale

Si vuole che la nostra professione affronti le sfide del futuro al passo con i tempi, conoscendo e sapendo utilizzare le nuove tecnologie


RIFORMULAZIONE DEL COWORKING

Si vuole un Ordine a disposizione degli iscritti rendendolo fruibile

Mantenere la grautità del coworking rendendolo maggiormente funzionale all’attività lavorativa quindi come punto di appoggio per chi arriva in città per incontri lavorativi ma anche come luogo di lavoro per chi inizia la professione

Proposte
  • internet veloce accessibile
  • stampante
  • schermi per presentazioni e conferenze da remoto
  • riorganizzazione degli spazi per avere flessibilità tra incontri per rinunioni e postazione pc dedicate al lavoro professionale

Si vuole un Ordine il più fruibile possibile da parte degli iscritti

È possibile una formazione che accontenti tutti?

RIORGANIZZAZIONE DELLA FORMAZIONE

Si vuole un Ordine in grado di garantire una duplice funzione alla formazione: come investimento professionale e allo stesso tempo proposta di crediti professionali gratuiti.

Il regolamento della formazione del cni è in continua evolunzione e ha delle carenze che non garantisce la miglior proposta di corsi online. Questo non è in linea con l’evoluzione della nostra professione e ci faremo promotori di una visione più moderna a tutti i livelli cercando di garantire quello che per noi è stato un’opportunità sin dai tempi del covid.

Proposte
  • continuare a partecipare a bandi utili per avere formazione gratuita come sta avvenendo per i corsi EGE, ITACA e BIM specialist
  • formazione on-line
  • implementazione dell’offerta di corsi gratuiti
  • collaborazione con università e imprese del territorio
  • valorizzazione delle competenze specialistiche con il supporto delle commissioni

Si vuole un Ordine che sappia garantire una formazione adatta a tutte le esigenze

È possibile un ruolo nella società civile e nelle istituzioni che riesca a portare dei vantaggi alla nostra categoria e al nostro lavoro?

SUPPORTO AI PROFESSIONISTI

Si vuole un Ordine in grado di dare agli iscritti gli strumenti per la corretta interpretazione normativa e capace di farsi promotore di leggi utili per la categoria.

Proposte
  • implementare il rapporto con gli enti e con le associazioni di categoria per avere le corrette interpretazioni normative
  • collaborare con i nostri colleghi all’interno delle istituzioni per poter contribuire alle Proposte di legge

Nel passato il nostro Ordine si era fatto promotore di una legge regionale su equo compenso e tutela della professione e alla modifica della zonazione sismica

Si vuole un Ordine presente a tutti i livelli delle istituzioni per poter contribuire al giusto rinoscimento del nostro lavoro e della nostra professionalità evitando gli ostacoli normativi


RECUPERARE IL RAPPORTO CON GLI ENTI PUBBLICI

Si vuole un Ordine rappresentativo dei liberi professionisti ma anche dei dipendenti pubblici.

Proposte
  • Rilanciare la commissione che era servita a riunire i nostri colleghi negli enti pubblici e farli dialogare con gli iscritti che operano tramite libera professione

Da questa collaborazione in passato erano nate delle semplificazioni procedurali rendendo piu’ facile l’operato sia degli enti e dei nostri colleghi che vi lavorano che dei liberi professionisti.

Si vuole un Ordine che partendo da necessità diverse riesca a collaborare per un obiettivo comune

È possibile partecipare attivamente alle scelte strategiche?

EVENTUALE CAMBIO SEDE O USCITA DA ENTI SONO SCELTE STRATEGICHE

Tante sono le valutazioni che possono essere fatte e altrettante le implicazioni. Tuttavia, le scelte strategiche devono essere discusse in assemblea e permettere agli iscritti di decidere direttamente, dopo un’eventuale informazione sul tema.

Si vuole un Ordine partecipe nelle decisioni strategiche.

E ora?

Vogliamo un Ordine che non pesa, ma sostiene e fa crescere la professione.