COSA PROPONIAMO

Crediamo in un ordine al fianco dei propri iscritti che sappia offrire servizi a tutti e consigli in particolare al nuovi iscritti.

Riteniamo che l'ordine possa rivestire un ruolo più importante e più proattivo nello svolgimento della professione mettendo i propri iscritti nella condizione di essere tutelati e guidati nello svolgimento del proprio lavoro

Efficientamento delle spese dell'ordine

Alcune voci di spesa del bilancio risultano particolarmente onerose.
Solo l'adeguamento di queste voci alla media degli altri Ordini del Veneto permetterebbe di rendere gratuiti parte rilevante dei corsi attinenti alla professione o la riduzione della quota di iscrizione che è la più alta del Veneto.

Riorganizzazione della formazione

Snellimento nella formulazione dei corsi delegando alle commissioni solo i corsi di interesse.
Questo permetterebbe alle commissioni di riunirsi per trattare dei temi della professione e di ripristinare la funzione originaria per cui erano nate.

Recuperare il rapporto con gli enti pubblici

Ripristino della commissione che aveva riunito e aveva fatto dialogare i nostri colleghi negli enti pubblici e colleghi liberi professionisti.
Da questa collaborazione in passato erano nate delle semplificazioni procedurali rendendo più facile l'operato sia degli enti che dei liberi professionisti.

Sostegno al giovani

I giovani vengono introdotti all'Ordine con una cerimonia di consegna dei timbri e presentati alla commissione giovani.
Queste sono tradizioni da mantenere ma i neo iscritti devono essere stimolati alla partecipazione alle commissioni per confrontarsi con i colleghi che hanno più esperienza.
Formulare dei corsi per neo iscritti che tengano conto non solo dell'etica professionale ma anche degli aspetti previdenziali e fiscali.

Comunicare in modo più efficace e meno dispendioso con la società civile

Gli eventi Open e Talk Sliding Doors negli anni sono diventati sempre più costosi senza accrescere proporzionalmente l'interesse tra gli iscritti e la società.
Il nostro Ordine è conosciuto più per il successo che aveva avuto il libretto dell'immobile certificato (inviato in allegato con l'arena in 65.000 copie) che era uscito 4 anni fa e per il notiziario (che viene distribuito con frequenza trimestrale dal 1983) più che per gli eventi Open.
Questi possono essere riproposti secondo modalità differenti, senza costi per l'Ordine in modo da poter destinare le risorse a servizi di maggiore interesse per gli iscritti.

Riformulazione del coworking

L'idea di fornire degli spazi a pagamento è da considerarsi positiva, ma non ha riscosso il successo sperato dato che sale risultano inutilizzate a causa di un servizio non in linea con le esigenze di mercato.
Dispiace avere speso risorse (non solo economiche) per creare e pubblicizzare degli spazi che rimangono inutilizzati, è quindi preferibile renderli gratuiti purché risultino un servizio a vantaggio degli iscritti magari dei più giovani.

Offerta di servizi tramite convenzione

Ad oggi il nostro Ordine offre dei servizi in convenzione, non rivolti alla professione o ai professionisti. Altri Ordini offrono convenzioni con europaconcorsi, polizze assicurative, fatture elettroniche, recupero crediti noleggio e acquisto strumenti, case editrici, consulenza legale e fiscale etc.
Queste tipologie di servizi risulterebbero sicuramente più utili. Vogliamo essere anche noi tra questi.
L'Ordine deve offrire:
-consulenza legale e fiscale gratuita
-convenzioni per ridurre i costi della professione
-sportelli help su alcuni argomenti come era stato fatto in passato con lo "SPORTELLO HELP PIANO CASA".

Focus giovani

Si parla sempre di giovani ma troppo poco viene fatto concretamente per loro.
L'Ordine di Verona è quello con la quota di iscrizione fra le più elevate ed è fra i più costosi per la formazione.
In cambio offre eventi culturali gratuiti di scarso interesse ed economicamente impegnativi per il bilancio dell'ordine. Un servizio di tutoraggio, spazi coworking gratuiti sono politiche facilmente attuabili ma si vuole fare di più: ridurre i costi di formazione e creare gruppi di acquisto per software, strumentazione e tanto altro possono valere più di una prestazione professionale così da esssere un utile supporto per chi inizia la professione.
Infine ripristinare la quota gratuita per i primi tre anni di iscrizione come è sempre stato negli ultimi 25 anni.

Maggiore attenzione agli iscritti in provincia

Le scorse elezioni si erano promessi corsi dislocati sul territorio ma questo non è praticamente mai avvenuto.
Abbiamo individuato delle sale in zona Legnago, San Bonifacio, Villafranca e zona Lago dove garantire una attività formativa più vicina agli iscritti, possibilmente gratuita, proprio per far sentire che l'Ordine è vicino ai propri iscritti.
Inoltre crediamo nella collaborazione attiva con enti, associazioni e realtà locali anche per la promozione, attraverso queste, delle attività dell'Ordine in città come in tutta la provincia.

Rilancio della nostra categoria

Troppo spesso subiamo leggi e normative. Finora non siamo riusciti ad essere presenti prima della promulgazione delle leggi e neppure ad avere i contatti con gli enti per poter avere le giuste interpretazioni visto che queste sono sempre ambigue.
Grazie ai nostri Colleghi che lavorano a tutti i livelli degli enti potremmo riallacciare i rapporti per essere consultati per un parere preventivo prima della promulgazione delle leggi e normative.
Aiutare le commissione ad allacciare rapporti con i vari enti per poter avere pareri interpretativi quando la normativa è ambigua, come solitamente fa Confindustria e come è stato fatto da alcune commissioni.

Cosa vogliamo
per il nostro ORDINE?

50000

Soldi risparmiati

50000

Crediti formativi